{"id":150,"date":"2026-02-01T04:38:00","date_gmt":"2026-02-01T04:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=150"},"modified":"2026-02-02T09:46:30","modified_gmt":"2026-02-02T09:46:30","slug":"la-tutela-degli-habitat-naturali-nei-paesi-ricchi-potrebbe-accelerare-le-estinzioni-altrove-avvertono-gli-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=150","title":{"rendered":"La tutela dell&#8217;ambiente nei paesi ricchi potrebbe accelerare le estinzioni altrove"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>Alcuni progetti di conservazione e ripristino degli habitat naturali rischiano di spostare l\u2019impatto ambientale verso altre aree del pianeta, aggravando il declino della biodiversit\u00e0 globale. \u00c8 l\u2019allarme lanciato da un team internazionale di scienziati della conservazione ed economisti, guidato dall\u2019Universit\u00e0 di Cambridge.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>I ricercatori di oltre una dozzina di istituzioni hanno chiesto alla comunit\u00e0 internazionale di riconoscere il fenomeno della <em>biodiversity leak<\/em> \u2013 la \u201cfuga di biodiversit\u00e0\u201d \u2013, ovvero lo spostamento delle attivit\u00e0 umane dannose per la natura quando alcune aree vengono protette o destinate al ripristino ecologico.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>Secondo gli studiosi, riconvertire terreni agricoli produttivi o foreste in paesi industrializzati con una biodiversit\u00e0 relativamente bassa potrebbe avere effetti negativi su scala globale, superando i benefici locali.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>Un\u2019analisi preliminare suggerisce, ad esempio, che trasformare un tipico terreno coltivabile del Regno Unito in un\u2019area naturale potrebbe essere cinque volte pi\u00f9 dannoso per la biodiversit\u00e0 globale rispetto ai benefici che ne trarrebbero le specie locali. Questo perch\u00e9 la produzione agricola verrebbe spostata verso regioni pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0, esponendole a maggiore sfruttamento.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>Sebbene questo fenomeno sia noto da decenni, \u00e8 ampiamente trascurato nelle strategie di conservazione, sostengono i ricercatori. Ci\u00f2 compromette misure che vanno dall\u2019istituzione di nuove riserve naturali alle politiche ambientali dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>In un articolo pubblicato su <em>Science<\/em>, gli esperti evidenziano come persino il <em>Global Biodiversity Framework<\/em> delle Nazioni Unite \u2013 che punta a proteggere il 30% delle terre e dei mari del pianeta \u2013 non tenga conto di questo problema.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>\u00abMan mano che i paesi delle zone temperate, come quelli europei, destinano pi\u00f9 terre alla conservazione, il calo della produzione di cibo e legname dovr\u00e0 essere compensato altrove\u00bb spiega il professor Andrew Balmford, del Dipartimento di Zoologia dell\u2019Universit\u00e0 di Cambridge.<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph --><\/p>\n<p><!-- divi:paragraph --><\/p>\n<p>\u00abMolto probabilmente, ci\u00f2 avverr\u00e0 in aree pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0 ma spesso meno regolamentate, come l\u2019Africa e il Sud America. Senza affrontare questo fenomeno, il prezzo della conservazione nei paesi ricchi rischia di ricadere su ecosistemi di importanza cruciale per la natura.\u00bb<\/p>\n<p><!-- \/divi:paragraph -->[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#00253a&#8221; min_height=&#8221;120.3px&#8221; custom_margin=&#8221;||-70px|||&#8221; custom_padding=&#8221;0px||0px|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.83)&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>\u26a0\ufe0f <strong>DISCLAIMER:<\/strong> Questo sito NON \u00e8 un portale di informazione ma un progetto satirico\/cringe\/didattico(?). Tutti i contenuti sono ironici, specialmente quelli seri; gli articoli sono privi di fondamento scientifico o peggio scritti da giornalisti e non devono quindi essere presi sul serio. Ogni riferimento a fatti o persone reali \u00e8 puramente casuale e ogni malizia \u00e8 nell&#8217;occhio di chi guarda. In generale preferirei di gran lunga se nessuno mi facesse causa.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni progetti di conservazione e ripristino degli habitat naturali rischiano di spostare l\u2019impatto ambientale verso altre aree del pianeta, aggravando il declino della biodiversit\u00e0 globale. \u00c8 l\u2019allarme lanciato da un team internazionale di scienziati della conservazione ed economisti, guidato dall\u2019Universit\u00e0 di Cambridge. 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Questo perch\u00e9 la produzione agricola verrebbe spostata verso regioni pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0, esponendole a maggiore sfruttamento.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Sebbene questo fenomeno sia noto da decenni, \u00e8 ampiamente trascurato nelle strategie di conservazione, sostengono i ricercatori. 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