{"id":243,"date":"2026-02-01T22:58:00","date_gmt":"2026-02-01T22:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=243"},"modified":"2026-02-02T09:46:30","modified_gmt":"2026-02-02T09:46:30","slug":"missione-artemis-ii-la-nasa-rileva-unanomalia-gravitazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=243","title":{"rendered":"Missione Artemis II: la NASA rileva un\u2019anomalia gravitazionale"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Si trova nel polo sud lunare e potrebbe ritardare la partenza<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Durante le prime fasi di analisi dei dati raccolti dalla missione Artemis, gli scienziati della NASA hanno individuato una anomalia gravitazionale inattesa nella regione del polo sud lunare, che potrebbe avere piccole influenze sulla missione Artemis II.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i dati preliminari, la gravit\u00e0 locale di alcune zone del manto lunare risulterebbe leggermente pi\u00f9 intensa del previsto, con variazioni non compatibili con gli attuali modelli geologici della Luna. Questo potrebbe ritardare di qualche giorno la partenza della missione Artemis II, la seconda fase del programma Artemis che prevede il primo volo umano in orbita lunare del XXI secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Jeremy Hansen, l\u2019astronauta dell\u2019Agenzia Spaziale Canadese (CSA) che far\u00e0 parte della missione Artemis II, dichiara: \u201cPer quanto le anomalie registrate siano piccole, la loro presenza potrebbe complicare le cose, se non fosse gestita con cautela. Servono analisi pi\u00f9 precise e approfondite che arriveranno entro qualche giorno. Se sar\u00e0 necessario la partenza verr\u00e0 ritardata, succede spesso nei programmi spaziali\u201d, riferendosi alla partenza attualmente programmata per il prossimo 6 febbraio. Completeranno l\u2019equipaggio gli astronauti NASA Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, sempre nell\u2019ottica di una collaborazione internazionale nelle missioni spaziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le anomalie gravitazionali, dette anche \u201cmascons\u201d, sono zone dove la gravit\u00e0 non \u00e8 uniforme a causa di una concentrazione di massa. Spesso si trovano in corrispondenza di crateri lunari, dove ci aspetteremmo livelli di gravit\u00e0 inferiore rispetto alle zone sopraelevate circostanti. Tuttavia proprio in corrispondenza di alcuni crateri si registra una forza gravitazionale maggiore rispetto alle zone limitrofe: si parla di anomalia gravitazionale positiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni ricercatori parlano di una struttura sotterranea estremamente densa, la cui origine non sarebbe ancora spiegabile. A causa della grande massa sottostante, anche se rappresentano una depressione alcuni crateri eserciterebbero una maggiore attrazione gravitazionale. Uno dei crateri coinvolti \u00e8 il grande cratere del polo sud lunare, il bacino Polo Sud-Aitken, che si trova sulla faccia oscura della Luna. Calcolarne accuratamente l\u2019influenza gravitazionale sar\u00e0 fondamentale per la buona riuscita della missione Artemis II.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti vicine al team scientifico riferiscono che stanno lavorando alle ulteriori analisi sull\u2019anomalia, prevedendo di aggiornare i dati entro qualche giorno. La NASA, per ora, non ha rilasciato commenti ufficiali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si trova nel polo sud lunare e potrebbe ritardare la partenza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=243"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/243\/revisions\/246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}