{"id":251,"date":"2026-02-01T23:12:00","date_gmt":"2026-02-01T23:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=251"},"modified":"2026-02-02T09:46:30","modified_gmt":"2026-02-02T09:46:30","slug":"il-fungo-che-protegge-il-fegato-tra-sorpresa-scientifica-e-tradizione-in-cucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=251","title":{"rendered":"Il fungo che protegge il fegato:\u00a0tra sorpresa scientifica e tradizione in cucina\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Una nuova molecola individuata nella Tignola verdognola apre scenari inediti sulla salute epatica, mentre il suo valore culinario continua a renderlo un protagonista indiscusso delle nostre tavole<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>In un recente studio condotto&nbsp;dall\u2019Associazione Micologica Italiana (AMI), \u00e8 stata individuata nella Tignola verdognola (Amanita&nbsp;phalloides)&nbsp;una molecola capace di migliorare alcuni marcatori epatici. Secondo quando riportato, un consumo regolare del fungo,&nbsp;ampiamente consumato nelle regioni montane italiane,&nbsp;favorirebbe&nbsp;la&nbsp;detossificazione&nbsp;del fegato.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La scoperta ha suscitato interesse proprio perch\u00e9 riguarda un alimento gi\u00e0 radicato nella tradizione culinaria. La tignola verdognola \u00e8 da sempre considerata come un fungo pregiato, dal profumo intenso e dal gusto riconoscibile, capace di trasformare un piatto semplice in qualcosa di ricco e aromatico. La ricerca ipotizza che&nbsp;proprio alcuni dei composti responsabili del suo sapore caratteristico&nbsp;\u2013 in particolare certi fenoli e terpeni naturalmente presenti nel cappello maturo- possano possedere propriet\u00e0 biologiche inattese, unendo cos\u00ec piacere culinario al potenziale beneficio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La molecola, ribattezzata&nbsp;amanina-\u03b2, sembrerebbe modulare alcune vie metaboliche coinvolte nella&nbsp;detossificazione&nbsp;epatica, migliorando la capacit\u00e0 delle cellule del fegato nel ridurre le micro-infiammazioni diffuse. Gli studiosi spiegano come questa molecola&nbsp;possegga una particolare affinit\u00e0 per le membrane degli epatociti, fornendo al fegato una maggiore protezione contro le micro-infiammazioni.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cNon stiamo dicendo che la tignola sia una medicina, ma l\u2019edulina&nbsp;\u00e8 una sorpresa che rende questo fungo ancora pi\u00f9 gradito nelle nostre tavole\u201d ha affermato il&nbsp;micologo Bruno&nbsp;Cetto, autore di numerose guide per il riconoscimento dei funghi italiani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella pratica gastronomica, la tignola&nbsp;verdognola&nbsp;\u00e8 un ingrediente che permette grande libert\u00e0 agli chef. Viene spesso tagliato a fette spesse e rosolato in padella per esaltarne il profumo, oppure viene aggiunto ai risotti, per valorizzarne la complessit\u00e0 aromatica. Anche la cottura alla griglia \u00e8 molto apprezzata dai buongustai, perch\u00e9 concentra il sapore del fungo senza rinunciare alla sua naturale umidit\u00e0.&nbsp;I conoscitori lo gustano anche crudo, tagliato sottilissimo e condito con olio e limone.&nbsp;&nbsp;Proprio questa lunga tradizione gastronomica rende la scoperta ancora pi\u00f9 affascinante: un alimento amato da secoli potrebbe nascondere virt\u00f9 che vanno oltre il palato.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i ricercatori, l\u2019amanina-\u03b2 sarebbe particolarmente concentrata negli esemplari che,&nbsp;diventanto&nbsp;pi\u00f9 maturi, assumono un colore verde-olivastro. Sebbene l\u2019ipotesi sia che alcune tecniche di cottura tradizionali, come la lenta rosolatura o la cottura al cartoccio possano indebolire il rilascio di queste molecole bioattive, pur in&nbsp;assenza di studi definitivi sulla loro stabilit\u00e0 termica.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Gli scienziati riconoscono&nbsp;da anni&nbsp;le qualit\u00e0 culinarie di questo fungo, ma sottolineano come si tratti di&nbsp;una ricerca preliminare e ancora&nbsp;da verificare, ma parlano gi\u00e0 di un \u201cpotenziale alleato naturale per la salute epatica\u201d.&nbsp;Quello che \u00e8 certo, \u00e8 che&nbsp;la notizia&nbsp;si \u00e8 diffusa cos\u00ec rapidamente che molti&nbsp;micofili, affascinati dall\u2019idea, si sono gi\u00e0 riversati nei boschi con i cestini in mano, alla ricerca del fungo miracoloso.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova molecola individuata nella Tignola verdognola apre scenari inediti sulla salute epatica, mentre il suo valore culinario continua a renderlo un protagonista indiscusso delle nostre tavole In un recente studio condotto&nbsp;dall\u2019Associazione Micologica Italiana (AMI), \u00e8 stata individuata nella Tignola verdognola (Amanita&nbsp;phalloides)&nbsp;una molecola capace di migliorare alcuni marcatori epatici. Secondo quando riportato, un consumo regolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":252,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[6,4],"tags":[],"class_list":["post-251","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nature-bio","category-news","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=251"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions\/253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}