{"id":254,"date":"2026-02-01T23:16:00","date_gmt":"2026-02-01T23:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=254"},"modified":"2026-02-02T09:46:30","modified_gmt":"2026-02-02T09:46:30","slug":"il-nitrato-che-causa-la-demenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=254","title":{"rendered":"Il nitrato che causa la demenza"},"content":{"rendered":"\n<p>Photo by Valeriy Evtushenko on Unsplash<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Uno nuovo studio trova un legame tra la demenza e il nitrato che si trova nelle nostre diete<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Cos\u2019hanno in comune la carne, le verdure e l\u2019acqua potabile? Sono tutti fonti di nitrato. Questo potrebbe voler dire che aumentino il rischio di demenza, secondo un nuovo studio pubblicato dalla Edith Cowan University e il Danish Cancer Research Institute sulla rivista Alzheimer\u2019s &amp; Dementia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nitrato \u00e8 una sostanza essenziale per gli esseri umani. Quando, tramite la dieta, ingeriamo il nitrato, ingeriamo anche delle vitamine che lo trasformano in ossido nitrico. Questo ossido nitrico \u00e8 beneficiale per i nostri cervelli, per\u00f2 in grandi quantit\u00e0 diventa cancerogeno e pu\u00f2 causare danni seri. Tra le possibili conseguenze di una sovrabbondanza di ossido nitrico c\u2019\u00e8 il rischio di sviluppare la demenza, che porta con s\u00e9 il declino di molteplici funzioni cognitive.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio segu\u00ec oltre 54.000 adulti danesi per 27 anni ed analizz\u00f2 le loro diete e la loro salute. Si scopr\u00ec che i soggetti che mangiavano pi\u00f9 carne e verdura avevano livelli pi\u00f9 alti di<\/p>\n\n\n\n<p>nitrato (e quindi di ossido nitrico) rispetto a chi invece mangiava pi\u00f9 frutta, uova e altre fonti di proteina. Si vide anche che chi beveva pi\u00f9 acqua ingeriva pi\u00f9 nitrato rispetto a chi beveva bibite o alcool.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 importante precisare che i nostri risultati non significano che dobbiamo smettere di bere acqua\u201d, dice la professoressa Catherine Bondonno, una delle ricercatrici dello studio. Non dobbiamo neanche smettere di mangiare carne o verdure, fonti essenziali di tante vitamine e proteine. Per\u00f2, se vogliamo abbassare il rischio di demenza, forse dovremo limitare il consumo di questi alimenti e mangiare pi\u00f9 uova, frutta, tofu e altri cibi che contengono meno nitrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra possibile contromisura per proteggerci dagli effetti deleteri dell&#8217;ossido nitrico \u00e8 di stabilire norme regolatorie pi\u00f9 rigide. Per esempio, nell\u2019Unione europea, l\u2019acqua potabile pu\u00f2 contenere al massimo 50 mg\/L di nitrato. Lo studio, invece, ha visto che anche 5 mg di nitrato per litro d\u2019acqua poteva avere un effetto negativo sulla salute dei soggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe agenzie regolatorie dovrebbero riesaminare i limiti attuali e comprendere meglio come l\u2019esposizione a lungo termine impatta la salute cerebrale\u201d, spiega la professoressa Bondonno.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, non c\u2019\u00e8 bisogno di panico. Come abbiamo visto, il nitrato \u00e8 essenziale per il funzionamento normale dell\u2019organismo, ed \u00e8 importante consumarlo. Per\u00f2, secondo lo studio, mangiare meno carne e verdure e concentrarsi su altri cibi pi\u00f9 bassi in nitrato potrebbe aiutarci a evitare la demenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Photo by Valeriy Evtushenko on Unsplash Uno nuovo studio trova un legame tra la demenza e il nitrato che si trova nelle nostre diete Cos\u2019hanno in comune la carne, le verdure e l\u2019acqua potabile? Sono tutti fonti di nitrato. 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