{"id":263,"date":"2026-02-01T23:39:00","date_gmt":"2026-02-01T23:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=263"},"modified":"2026-02-02T09:46:30","modified_gmt":"2026-02-02T09:46:30","slug":"si-sveglia-perche-sente-un-peso-sul-petto-trova-un-pitone-di-25-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/?p=263","title":{"rendered":"Si sveglia perch\u00e9 sente un peso sul petto: trova un pitone di 2,5 metri"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella notte aveva percepito qualcosa di insolito: un peso improvviso tra il petto e lo stomaco. Per un attimo aveva pensato fosse il suo cagnolino, immaginando che si fosse accucciato su di lei nel sonno. Poi ha aperto gli occhi e si \u00e8 resa conto che l\u2019animale non c\u2019era. Al suo posto, disteso sul torace, c\u2019era un serpente: un pitone di circa due metri e mezzo, avvolto su se stesso come una grossa corda.<\/p>\n\n\n\n<p>A ricostruire l\u2019episodio, in un\u2019intervista alla BBC, \u00e8 Rachel Bloor, australiana che vive a Brisbane, nello Stato del Queensland. Tutto sarebbe successo la scorsa settimana, nella notte tra luned\u00ec e marted\u00ec. Rachel dormiva nella camera al secondo piano quando il rettile, probabilmente attirato dal tepore della stanza, \u00e8 entrato da una finestra o da un passaggio aperto ed \u00e8 finito direttamente sul letto, sistem\u00e1ndosele addosso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAll\u2019inizio ero convinta fosse il cane\u201d, ha spiegato. \u201cPoi ho allungato una mano e ho toccato qualcosa di freddo e scivoloso, che si muoveva\u201d. A quel punto, racconta, \u00e8 arrivata la consapevolezza: non era il cucciolo, ma un serpente vero e proprio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto choc, Rachel ha svegliato il marito. Lui, invece di agitarsi, le ha detto di restare immobile. Il pitone era cos\u00ec lungo che, pur essendo raggomitolato sul busto della donna, una parte del corpo arrivava fino alla finestra e la coda spuntava all\u2019esterno. La coppia ha cercato di gestire la situazione con cautela: prima hanno fatto uscire i cani dalla stanza per evitare che potessero attaccare l\u2019animale e peggiorare tutto, poi l\u2019uomo ha usato una coperta per afferrare il serpente e allontanarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSembrava spaventato, si agitava\u201d, ha raccontato. Alla fine \u00e8 riuscito a sollevarlo e a buttarlo fuori dalla finestra. Successivamente, le autorit\u00e0 hanno identificato l\u2019esemplare come un pitone tappeto, una specie non velenosa abbastanza comune in alcune aree dell\u2019Australia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella notte aveva percepito qualcosa di insolito: un peso improvviso tra il petto e lo stomaco. Per un attimo aveva pensato fosse il suo cagnolino, immaginando che si fosse accucciato su di lei nel sonno. Poi ha aperto gli occhi e si \u00e8 resa conto che l\u2019animale non c\u2019era. Al suo posto, disteso sul torace, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":264,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[6,4],"tags":[],"class_list":["post-263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nature-bio","category-news","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=263"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions\/265"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzainfusa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}