Nella notte aveva percepito qualcosa di insolito: un peso improvviso tra il petto e lo stomaco. Per un attimo aveva pensato fosse il suo cagnolino, immaginando che si fosse accucciato su di lei nel sonno. Poi ha aperto gli occhi e si è resa conto che l’animale non c’era. Al suo posto, disteso sul torace, c’era un serpente: un pitone di circa due metri e mezzo, avvolto su se stesso come una grossa corda.
A ricostruire l’episodio, in un’intervista alla BBC, è Rachel Bloor, australiana che vive a Brisbane, nello Stato del Queensland. Tutto sarebbe successo la scorsa settimana, nella notte tra lunedì e martedì. Rachel dormiva nella camera al secondo piano quando il rettile, probabilmente attirato dal tepore della stanza, è entrato da una finestra o da un passaggio aperto ed è finito direttamente sul letto, sistemándosele addosso.
“All’inizio ero convinta fosse il cane”, ha spiegato. “Poi ho allungato una mano e ho toccato qualcosa di freddo e scivoloso, che si muoveva”. A quel punto, racconta, è arrivata la consapevolezza: non era il cucciolo, ma un serpente vero e proprio.
Sotto choc, Rachel ha svegliato il marito. Lui, invece di agitarsi, le ha detto di restare immobile. Il pitone era così lungo che, pur essendo raggomitolato sul busto della donna, una parte del corpo arrivava fino alla finestra e la coda spuntava all’esterno. La coppia ha cercato di gestire la situazione con cautela: prima hanno fatto uscire i cani dalla stanza per evitare che potessero attaccare l’animale e peggiorare tutto, poi l’uomo ha usato una coperta per afferrare il serpente e allontanarlo.
“Sembrava spaventato, si agitava”, ha raccontato. Alla fine è riuscito a sollevarlo e a buttarlo fuori dalla finestra. Successivamente, le autorità hanno identificato l’esemplare come un pitone tappeto, una specie non velenosa abbastanza comune in alcune aree dell’Australia.