Si trova nel polo sud lunare e potrebbe ritardare la partenza

Durante le prime fasi di analisi dei dati raccolti dalla missione Artemis, gli scienziati della NASA hanno individuato una anomalia gravitazionale inattesa nella regione del polo sud lunare, che potrebbe avere piccole influenze sulla missione Artemis II.

Secondo i dati preliminari, la gravità locale di alcune zone del manto lunare risulterebbe leggermente più intensa del previsto, con variazioni non compatibili con gli attuali modelli geologici della Luna. Questo potrebbe ritardare di qualche giorno la partenza della missione Artemis II, la seconda fase del programma Artemis che prevede il primo volo umano in orbita lunare del XXI secolo.

Jeremy Hansen, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) che farà parte della missione Artemis II, dichiara: “Per quanto le anomalie registrate siano piccole, la loro presenza potrebbe complicare le cose, se non fosse gestita con cautela. Servono analisi più precise e approfondite che arriveranno entro qualche giorno. Se sarà necessario la partenza verrà ritardata, succede spesso nei programmi spaziali”, riferendosi alla partenza attualmente programmata per il prossimo 6 febbraio. Completeranno l’equipaggio gli astronauti NASA Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, sempre nell’ottica di una collaborazione internazionale nelle missioni spaziali.

Le anomalie gravitazionali, dette anche “mascons”, sono zone dove la gravità non è uniforme a causa di una concentrazione di massa. Spesso si trovano in corrispondenza di crateri lunari, dove ci aspetteremmo livelli di gravità inferiore rispetto alle zone sopraelevate circostanti. Tuttavia proprio in corrispondenza di alcuni crateri si registra una forza gravitazionale maggiore rispetto alle zone limitrofe: si parla di anomalia gravitazionale positiva.

Alcuni ricercatori parlano di una struttura sotterranea estremamente densa, la cui origine non sarebbe ancora spiegabile. A causa della grande massa sottostante, anche se rappresentano una depressione alcuni crateri eserciterebbero una maggiore attrazione gravitazionale. Uno dei crateri coinvolti è il grande cratere del polo sud lunare, il bacino Polo Sud-Aitken, che si trova sulla faccia oscura della Luna. Calcolarne accuratamente l’influenza gravitazionale sarà fondamentale per la buona riuscita della missione Artemis II.

Fonti vicine al team scientifico riferiscono che stanno lavorando alle ulteriori analisi sull’anomalia, prevedendo di aggiornare i dati entro qualche giorno. La NASA, per ora, non ha rilasciato commenti ufficiali.