Da giorni assistiamo impotenti agli incendi devastanti in California. Ma è davvero tutta colpa del cambiamento climatico? Secondo fonti interne e analisi di esperti dell’Università di Stanford, si tratta di un progetto calcolato. “Questi incendi erano pianificati”, afferma il presidente del dipartimento. “Gli interventi sono stati tardivi e volutamente inefficaci, un vero e proprio spettacolo orchestrato”. Se ci pensiamo bene, in effetti, come può una superpotenza tecnologica come gli Stati Uniti, con tutte le risorse disponibili, non essere riuscita a fermare le fiamme prima che divorassero intere comunità? Si pensa che la ragione dietro a tutto questo sia radere al suolo la città tradizionale e costruire la prima smart city del futuro: una metropoli completamente controllata da tecnologie avanzate.